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Cartella esattoriale nulla senza il previo invio dell'avviso bonario

Ormai si tratta di una Giurisprudenza consolidata. Ed a confermarla è stata, da ultimo, la Commissione Tributaria di Secondo Grado della Campania, con la sentenza n. 52/05/08, con la quale è stato annullato l’atto di riscossione dell’Agenzia delle Entrate emesso in violazione dello Statuto del contribuente. Infatti, l’art. 6 della L. 212/2000 sancisce la necessità che il contribuente venga messo nelle condizioni di chiarire la propria posizione nei confronti del Fisco ogni volta che risultino incertezze sulle dichiarazioni del primo. Dunque, l’Amministrazione, attraverso il mezzo postale o quello telematico, deve invitare il contribuente a fornire i chiarimenti necessari o a produrre i documenti mancanti entro un termine non inferiore a 30 giorni dalla ricezione della richiesta. Senza questo previo avviso la notifica delle cartelle esattoriali è da ritenersi nulla.

Il problema era sorto a causa di una divergente intepretazione dell’art. 6, co. V, della L. 212/2000, laddove viene stabilito l’obbligo per l’Amministrazione di richiedere i chiarimenti “qualora sussistano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione“. Più precisamente, il Fisco aveva sempre ritenuto che tali “incertezze” non sussistessero nel caso in cui fosse risultato un omesso versamento delle imposte. Al contrario, la Giurisprudenza prevalente (cfr. Comm. Tributaria Puglia, sent. n. 16/15/07) sostiene che le “incertezze” possono riguardare anche l’eventuale risultanza di un omesso pagamento.

La Giurisprudenza consolidata, dunque, mira in primo luogo a ridurre il contenzioso tra contribuente e Amministrazione Pubblica. Inoltre, a mio avviso, sancisce un principio di logicità e di buon senso. E’ giusto evitare inutili contenziosi e preoccupazioni da parte del contribuente se quest’ultimo può dimostrare, ad esempio, di aver correttamente effettuato i versamenti. D’altronde è esattamente ciò che già accade nei rapporti tra privati dove la prassi è quella di invitare il presunto debitore ad effettuare i pagamenti dovuti prima di procedere giudizialmente.

5 Responses

  1. upnews.it says:

    stefanolaguardia.eu » Cartella esattoriale nulla senza il previo invio dell’avviso bonario…

    La Commissione Tributaria di Secondo Grado della Campania, con la sentenza n. 52/05/08, sancisce la necessità che il contribuente venga messo nelle condizioni di chiarire la propria posizione nei confronti del Fisco ogni volta che risultino incertezze…

  2. diggita.it says:

    Cartella esattoriale nulla senza il previo invio dell’avviso bonario…

    La Commissione Tributaria di Secondo Grado della Campania, con la sentenza n. 52/05/08, sancisce la necessità che il contribuente venga messo nelle condizioni di chiarire la propria posizione nei confronti del Fisco ogni volta che risultino incertezze…

  3. Alfredo says:

    che succede in questo caso?

    – l’equitalia ha regolarmente inviato un’assicurata con l’avviso bonario
    – l’assicurata non è mai arrivata nelle mani del destinatario
    – il postino dice di aver lasciato l’avviso nella cassetta delle poste
    – l’assicurata è ancora in giacenza presso la posta centrale
    – ho ricevuto tramite messo comunale la cartella esattoriale

    posso fare ricorso per contestare la cartella in toto, oppure devo attenermi alla sola modalità di riduzione per non aver ricevuto l’avviso bonario?

  4. stefano says:

    Non capisco una cosa.
    Hai ricevuto prima la cartella esattoriale e poi l’avviso bonario?

  5. alberto says:

    io ho ricevuto la cartella e mai avviso bonario e la cartella tramite il postino che dev o fare

Comments

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