StefanoLaguardia.eu

gNewSense 2.0 - la prova su strada

gNewSense è la distribuzione GNU/Linux sviluppata e creata da Brian Brazil e Paul O’Malley e successivamente sponsorizzata dalla Free Software Foundation per avere un sistema operativo che rispettasse al 100%, sin dalla sua prima installazione, le direttive della stessa FSF in tema di licenze software. In pratica è una delle pochissime distribuzioni che non installa software proprietario. Per dirla con le parole della FSF: “Una distribuzione GNU/Linux che elimina tutti gli elementi proprietari da un’altra molto popolare e la rende libera“. La distribuzione “popolare” alla quale fa riferimento la frase di presentazione di gNewSense è, nientepocodimeno che, Ubuntu.

Il 30 aprile 2008, a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione della Ubuntu 8.04 LTS (Long Time Support), è stata pubblicata la gNewSense 2.0 il cui nome in codice è deltah. Non poteva passare inosservata, da parte mia, la presenza di questa distro, visto che sono un convintissimo sostenitore delle idee della FSF e sostenitore accanito del Free Software, piuttosto che dell’Open Source. Per questo motivo ho deciso di installare gNewSense 2.0 deltah e di rilevare le maggiori differenze tra quest’ultima e la sua cugina Ubuntu 8.04. In questo articolo mi soffermerò più che altro sul primo impatto della distro di FSF, ma spero di trovare il tempo per mostrarvi anche l’uso del tool messo a disposizione dal team di sviluppo di gNewSense che consente di creare una distribuzione completamente personalizzata e che secondo me è davvero un progetto ultrainteressante: il builder. Volendo solo accennare a cosa sia il Builder, posso anticipare che grazie ad esso è possibile creare una distribuzione ad hoc per noi stessi o da redistribuire con possibilità di scelta di tutto… dal nome in codice ai pacchetti da installare, passando per il desktop manager e la personalizzazione della grafica! Davvero da provare!

Tornando a gNewSense 2.0, essa viene distribuita come immagine ISO di un Live CD. E’ possibile scaricarla sia tramite i mirrors e sia tramite il sistema P2P torrent (scelta consigliata). Successivamente dobbiamo masterizzare l’immagine ISO, inserire il cd nel lettore del nostro computer e riavviarlo per iniziare ad usare la distribuzione libera di FSF. In fase di boot notiamo subito una differenza rispetto ad Ubuntu. Infatti, al posto del menu al quale siamo stati abituati da quest’ultima, ci ritroveremo di fronte ad una schermata molto più simile a quella di Debian:

gnewsense boot img

Tutto quello che dovremo fare sarà premere il pulsante “Invio” della nostra tastiera e si avvierà il caricamento del Live CD. Diversamente, se abbiamo necessità di abilitare opzioni particolari (generalmente non necessarie) possiamo premere il pulsante F1 ed accedere al menu di aiuto. Terminata la fase di boot apparirà il desktop di gNewSense:

gnewsense desktop img

Apparentemente il desktop di gNewSense è davvero molto simile a quello di Ubuntu. Ovviamente è diversa l’immagine di sfondo del Desktop e l’icona accanto al menu delle applicazioni, ma per il resto, soprattutto se si sfogliano i menu, tutto è molto simile alla cugina distribuzione della Canonical. Persino il tool che permette di installare sul disco rigido gNewSense è identico a quello di Ubuntu:

gnewsense installazionegnewsense installazione 2gnewsense installazione 3gnewsense installazione 4

Ma allora, vi starete domandando, che differenza c’è tra Ubuntu 8.04 e gNewSense 2.0? Le reali differenze si riscontrano nel software installato. In gNewSense non esiste software proprietario e, soprattutto, ciò che è installato di default è esattamente ciò che meglio rispetta la filosofia e l’etica del Free Software. Ed infatti, a seguire vi elenco alcune delle principali differenze che si riscontrano ad installazione terminata. Prima, però, voglio mostrarvi il bellissimo schermo di login:

gnewsense login screen

Analizzando il menu di avvio veloce, subito possiamo notare che il team di gNewSense ha preferito utilizzare come browser Epiphany al posto di Firefox beta 3 installato su Ubuntu. Non preoccupatevi di ciò, perchè il browser Epiphany è davvero ben realizzato e, comunque, se ne avete necessità potrete sempre installare anche Firefox. Altra differenza, esplorando i menu, la troviamo negli Accessori dove, in gNewSense e non in Ubuntu, troviamo installato il famosissimo editor Emacs. Quest’ultimo è un cult negli ambienti del Free Software e lascio a voi la curiosità di scoprirne tutta la sua potenza. Per il resto i menu ed il software preinstallato è uguale tra Ubuntu 8.04 e gNewSense. Tra le altre cose, anche nella distribuzione di Free Software Foundation è possibile abilitare gli effetti del Desktop 3D compiz-fusion. Ovviamente sarà necessario installare i drivers grafici per abilitare il 3D.

Sicuramente la differenza sostanziale tra Ubuntu e gNewSense è quella che non si vede, ciò che sta dietro al Desktop. Infatti, alla prima installazione, gNewSense risulta priva di tutto il software non libero presente in Ubuntu. Così, buona parte delle modifiche apportate è visibile più che altro a chi già riesce ad accedere a funzioni “avanzate” di Linux. Per quanto mi riguarda non ho rilevato alcun problema di compatiblità tra gNewSense e l’hardware su cui l’ho installata, nonostante lo stesso sia abbastanza recente. Inotre mi ha fatto molto piacere vedere funzionare sin da subito la mia penna USB Bluetooth con la sola installazione dell’Obex Server… ma questo è un altro discorso!

6 Responses

  1. diggita.it says:

    stefanolaguardia.eu » gNewSense 2.0 – la prova su strada…

    gNewSense è la distribuzione GNU/Linux completamente libera da software proprietario. E’ stata voluta dalla Free Software Foundation ed è derivata da Ubuntu 8.04…

  2. upnews.it says:

    stefanolaguardia.eu » gNewSense 2.0 – la prova su strada…

    gNewSense è la distribuzione GNU/Linux completamente libera da software proprietario. E’ stata voluta dalla Free Software Foundation ed è derivata da Ubuntu 8.04…

  3. stefanolaguardia.eu » gNewSense 2.0 – la prova su strada…

    In questo articolo vengono spiegate le principali differenze tra Ubuntu 8.04 e la nuova gNewSense 2.0 deltah. Quest’ultima è la distribuzione voluta da FSF ed è derivata da Ubuntu….

  4. Work4Net.it says:

    gNewSense 2.0: Rilasciata la nuova versione 2.0…

    Rilasciata la nuova versione 2.0 di gNewSense!
    Per chi non lo conoscesse è un sistema operativo nato dalla mente di due esperti irlandesi nel software libero, Brian Brasile e Paul O’Malley, ed è basato sulle distribuzioni Ubuntu (dapper) e Deb…

  5. Graziano says:

    Prima di tutto desidero ringraziarti per aver parlato della nostra distribuzione sul tuo blog.
    E’ molto importante che si dia spazio a quelle distribuzione che rispettano davvero la liberta’ dell’utente.

    Aggiungo al tuo bellissimo post alcune importanti precisazioni.

    1)
    gNewSense e’ una distribuzione di GNU/Linux, non di “Linux”.
    Chiamare “Linux” il sistema operativo e’ sbagliato per ragioni storiche, tecniche e filosofiche.

    Storiche: il sistema GNU e’nato nel 1983 da Richard Stallman. A questo sistema e’ stato aggiunto un pezzo (il kernel Linux) sviluppato da Linus Torvalds nel 1991.

    Tecniche: Linux e’ solo un kernel, un pezzo del sistema operativo che rappresenta meno dell’1% del codice totale di una distribuzione.

    Filosofiche: Il termine “Linux” e’ associato alle idee di Linus Torvalds mentre “GNU” a quelle della Free Software Foundation e del suo presidente Richard Stallman, che al contrario di Torvalds rappresenta la persona che ha ideato e parzialmente scritto il sistema operativo.

    Ti invito gentilmente a parlare di GNU/Linux nei tuoi articoli.
    A te costa pochi caratteri, a noi della FSF apporta un grande aiuto e il giusto riconoscimento per il lavoro svolto.

    2)
    “voluta dalla Free Software Foundation”.
    gNewSense e’ stata voluta, sviluppata e creata da Brian Brazil e Paul O’Malley e NON dalla FSF.
    La FSF e’ stata cosi’ gentile da sponsorizzare in seguito la distribuzione ed offrire risorse hardware (server, banda, spazio, ecc.)

    Colgo l’occasione per invitarti nella mailing list italiana ufficiale di gNewSense:

    http://lists.nongnu.org/mailman/listinfo/gnewsense-users-it

  6. stefano says:

    @ Graziano:
    Innanzitutto ti ringrazio per aver scritto sul blog e per le precisazioni.
    Ad ogni modo ciò che hai scritto su GNU/Linux era da me molto ben conosciuto ed, infatti, se leggi altri articoli del blog noterai che generalmente sono attento ad usare i due termini… non a caso uso GNU/Linux da ormai 7 anni. Provvederò quanto prima a modificare l’articolo su gnewsense con le informazioni che hai fornito 😉

    Ciao e ancora grazie per aver scritto!

Comments

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.