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P2P sicuro: abilitare il filtraggio degli IP su aMule 2.2.1

Quando si usano software che consentono lo scambio dei files via Internet, come appunto aMule, sarebbe opportuno evitare di effettuare connessioni verso computer che risiedono, ad esempio, negli enti pubblici. Infatti, spesso accade che, a nostra insaputa, il computer su Internet verso il quale il nostro software di peer-to-peer si connette per trasmettere o ricevere files è sotto controllo o facilmente controllabile. Addirittura in alcuni casi esistono dei veri e propri server spia che controllano i files che stiamo condividendo e che sono pronti a memorizzare le nostre attività negli ambienti dello scambio files. Non è molto risalente nel tempo la notizia dell’accensione di alcuni server per emule dedicati, appunto, al logging delle attività degli ignari condivisori di files.

Partendo dalla premessa che lo scambio di files protetti da copyright è un reato severamente punito dal nostro Ordinamento, voglio mostrarvi in che modo tutelarci rispetto a quanto vi dicevo in premessa, ossia rispetto alla possibilità che il nostro amato aMule si connetta a server spia o a computer che sarebbe meglio tenere lontani dalla nostra adsl. Ciò di cui vi parlo è chiamato ipfilter ed è un sistema integrato in aMule per filtrare gli IP presenti in una black list e per evitare, dunque, le connessioni da e verso di essi. Ciò di cui abbiamo bisogno è, ovviamente, la lista di tali indirizzi IP deprecabili. In questo breve tutorial vi mostrerò come inserire le liste di una delle due fonti maggiormente conosciute (alternative tra loro) e come caricarle in automatico ad ogni avvio del mulo. Sin d’ora vi ricordo che le liste di IP da evitare vengono inserite in un file che va sotto il nome di ipfilter.dat

In primo luogo avviamo aMule (nel mio caso utilizzo l’ultima versione disponibile – 2.2.1 – compilata manualmente su debian unstable amd64). Nella barra dei pulsanti ce n’è una che si chiama “preferenze”:

Amule pulsante preferenze

Dopo aver premuto il pulsante cerchiato in rosso si aprirà la finestra delle preferenze. Nella parte sinistra di tale finestra vi è la sezione “Sicurezza”. Clicchiamola e si aprira questa finestra:

sicurezza amule

Dovete riprodurre le spunte che vi ho riportato nella precedente immagine ed inserire in più il seguente indirizzo nella apposito spazio URL:  http://emulepawcio.sourceforge.net/ipfilter.dat Mi raccomando a non spuntare l’opzione per l’aggiornamento automatico delle liste “Aggiorna ipfilter all’avvio” ma ricordatevi di cliccare il pulsante “aggiorna ora” (accanto allo spazio per l’inserimento dell’URL) più meno una volta ogni 15/20 giorni. In questo modo eviteremo di consumare tutta la banda a disposizione dei server di sourceforge, visto che l’aggiornamento quotidiano è del tutto inutile!

Se volete aumentare in maniera sostanziale la vostra sicurezza, spuntate anche l’opzione “Accetta SOLO connessioni offuscate”. In questo modo avremo sicuramente meno fonti dalle quali attingere i files, ma avremo un grado di sicurezza maggiore nello scambio dei nostri files personali.

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3 Responses

  1. diggita.it says:

    P2P sicuro: abilitare il filtraggio degli IP su aMule 2.2.1…

    Quando si usano software che consentono lo scambio dei files via Internet, come appunto aMule, sarebbe opportuno evitare di effettuare connessioni verso computer che risiedono, ad esempio, negli enti pubblici. Infatti, spesso accade che, a nostra insap…

  2. P2P sicuro: abilitare il filtraggio degli IP su aMule 2.2.1…

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  3. P2P sicuro: abilitare il filtraggio degli IP su aMule 2.2.1…

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