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Il regime ha mostrato il proprio volto.E Veltroni?Alleato del regime!

Non sono stato presente alla manifestazione “no cav” di Piazza Navona dello scorso 8 luglio. Non ho seguito l’evento in diretta televisiva, online. Non ho letto nè ascoltato notizie sull’evento nelle ore immediatamente successive. No, nulla di tutto ciò. Però, ho ascoltato i telegiornali del 9 luglio, il giorno successivo, ed ho avuto modo di appurare che in Italia non esiste la libera informazione e siamo in pieno regime totalitario. Perchè affermo ciò? Perchè l’attenzione dei media e delle forze politiche (tutte le forze politiche da destra a sinistra 🙁 )è stata incentrata su 2-3 frasi della durata complessiva di pochi minuti rispetto alle circa 3 ore di manifestazione e si è dato risalto non ai contenuti delle affermazioni, ma al loro modo di essere espresse.

La mia indignazione e preoccupazione, nasce da due constatazioni che voglio condividere con voi, pochi lettori del mio blog. La prima constatazione riguarda le modalità di diffusione delle informazioni sulla manifestazione del giorno 8 luglio soprattutto da parte del regime televisivo durante il giorno 9 luglio, cioè ieri. La seconda constatazione riguarda la “calda” accoglienza che l’alleato principale di Di Pietro (Walter Veltroni) ha utilizzato per liquidare, a voce unica con Berlusconi, la validità della manifestazione definita “No Cav”.

Ma procediamo per gradi. Ieri, ad ora di pranzo, come sono solito fare, ho acceso la TV per seguire i principali telegiornali ed essere informato su ciò che accade nel mondo… a dire il vero bisognerebbe dire “per essere informato sullo stato del processo del delitto di Cogne del giorno”, ma questa è un’altra storia. Orbene, sono stato colpito dalle notizie di politica interna che riguardavano la manifestazione della sera precedente. L’informazione era condìta di interviste ai politici della maggioranza, di frasi di indignazione, di informazioni circa  presunte frasi offensive nei confronti del Presidente della Repubblica o del Papa e così via discorrendo. Ma…. NON HANNO FATTO ASCOLTARE NEANCHE UNA DELLE FRASI INCRIMINATE. Personalmente mi sono dovuto fidare di ciò che il giornalista di turno affermava e di ciò che i politici della maggioranza e alcuni della minoranza (ma attenzione mai un rappresentante di Italia dei Valori – attaccata da tutti e su tutti i fronti per essere stata promotrice della manifestazione) affermavano circa queste presunte offese ne confronti delle Istituzioni. Il non riportare NEMMENO UNA FRASE di quelle pronunciate durante la manifestazione, di per sè, è sintomo di cattiva informazione (regime, ndr), perchè io ascoltatore sono costretto a fidarmi del giornalista o del politico in merito a ciò che sarebbe stato affermato di offensivo. Ma vi è di più. In virtù del fatto che non avevo avuto modo di essere informato in maniera completa sulla manifestazione e su ciò che era realmente accaduto, ho deciso di collegarmi su Internet ed ascoltare TUTTO ciò che era accaduto durante la giornata a Piazza Navona, ascoltando uno ad uno i personaggi intervenuti e le frasi pronunciate. Sia benedetta Internet, ultima frontiera di libertà! Il risultato? Di circa 3 ore di manifestazione i media hanno totalmente affossato i reali contenuti e si sono concentrati su pochissime frasi dal contenuto, oltretutto, condivisibilissimo anche se espresse con forma a volte forte, ma ciononostante riferita alla realtà dei fatti. La mancata e parziale informazione non ha avuto altre conseguenze se non quella di concimare il terreno della “malapolitica” e del regime in modo da diffondere informazioni errate e che distogliessero dal reale contenuto della manifestazione, fatta di gente comune e stanca di essere presa in giro. In questo modo si mette a tacere chi si lamenta e si tenta di arginare il malcontento che dilaga e che potrebbe aumentare se solo si sapesse che ci sono altre persone che si organizzano per contestare.

E in tutto ciò cosa accade tra Di Pietro, IDV, e Veltroni, PD? Gli alleati di Di Pietro, da buoni  alleati, lo aiutano a far venire fuori il contenuto della manifestazione? Fanno scudo contro il regime berlusconiano? NO! Niente di tutto ciò! Addirittura Veltroni annuncia che “i rapporti sono cambiati” e che Di Pietro  “deve decidere con chi stare”. Veltroni sappia che Di Pietro sta con la gente. E’ Veltroni che non ha più rapporti con la sua base e che non riesce ad interpretare le istanze delle persone che votano e che gli hanno dato fiducia. Veltroni ed il PD avrebbero dovuto comportarsi come degli alleati veri ed aiutare l’Italia dei Valori e le persone che hanno manifestato. Il PD avrebbe tranquillamente potuto affermare che i toni a volte sono stati troppo forti e che non condividono quei toni, ma avrebbero dovuto urlare forte, a squarcia gola, che ciò che è stato affermato corrisponde a verità, che piaccia o meno il modo di affermarlo. Invece, Veltroni, come ha fatto dal primo giorno in cui si è seduto in Parlamento come leader del PD, fa la corte al regime ed a Berlusconi, si appiattisce su tutto, persino sui fatti più gravi. La sua opposizione è blanda, quasi impercettibile e per questo Veltroni ed il PD non sono credibili come reali oppositori di questo regime. Concludendo voglio solo aggiungere un altro elemento: perchè il capo di Governo proteggeva Bossi quando quest’ultimo affermava frasi gravissime del tipo “bisogna impugnare i fucili” , mentre Veltroni non è capace di proteggere l’alleato che gli ha permesso di non perdere con 40.000 punti percentuali di distacco dall’attuale maggioranza? A voi la risposta.

Vi lascio con il link al discorso di Di Pietro al No Cav Day, perchè è da questo che bisogna partire:

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7 Responses

  1. enza says:

    Bravo Stefano, hai proprio ragione, io a Piazza Navona c’ero e posso confermarti il mio dissenso con certe espressioni forti e difformi dal nostro modo di essere, ma i pochi minuti rispetto alle tre ore di contenuti vere , di considerazioni e informazioni sono bastati alla stampa per vanificare, e chissà perchè , a quali logiche rispondono una grande dimostrazione di Democrazia , di cittadini che amano la loro Italia.
    Io sono indignata!
    Enza

  2. flux says:

    beh, con tutto il rispetto, non penso che le orrende e disgustose parole della guzzanti potessero essere trasmesse da un telegiornale a ora di pranzo o di cena… la fascia protetta vale per tutti.

  3. stefano says:

    @ flux:
    Io credo che siamo adulti e se riteniamo di non dover ascoltare “certe parole” sia sufficiente cambiare canale. Negare l’ascolto e non darmi la possibilità di decidere se ascoltare o meno vuol dire censurare 🙂

    @ enza:
    Abbiamo lo stesso pensiero 😉

  4. Anna says:

    Sacrosanto,ma tanto lo sapevamo dal 7 luglio e non c’era bisogno di aspettare il 9. Ho messo le foto sul blog. Vai a vederle.
    Ciao.
    Anna

  5. stefano says:

    @ Anna:
    viste le foto… andatele a vedere tutti!:
    http://noicittadinilucani.ilcannocchiale.it/

  6. Paolo says:

    Bravo Stefano, condivido tutto.

  7. stefano says:

    @ Paolo:
    grazie 🙂

Comments

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