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[Linux Multimedia-Desktop] Player Amarok: ascoltare radio da centinaia di fonti suddivise per generi e registrare direttamente in MP3

Se non si era capito fino ad ora, il mio desktop preferito è GNOME. Ho usato KDE solo quando ho usato la Slackware come Desktop, ma il tutto è durato meno di un anno e subito sono tornato a riutilizzare il mio primo amore: Debian GNU/Linux con desktop GNOME. Cosa c’entra questa premessa? C’entra eccome, perchè oggi voglio parlarvi di Amarok, player musicale tipico di KDE. Vedremo cos’è questo fantastico player, come si usa per ascoltare la radio in streaming decidendo il genere musicale tra i centinaia proposti dal player e come registrare i brani che stiamo ascoltando!

Ciò che colpisce di Amarok, al primo avvio, è certamente la sua “pesantezza”. Infatti di sicuro stiamo parlando di un player che non eccelle in quanto a parsimonia nell’uso di risorse hardware; al contrario il difetto principale di questo player, secondo me, è proprio l’eccessivo uso di memoria RAM ed il fatto che, di default, utilizza il database Sqlite per memorizzare le playlist o anche solo gli elenchi delle nostre cartelle in uso ed è noto che Sqlite non è campione in prestazioni. Ma, vi assicuro, dopo aver lanciato Amarok la prima volta ed averne accuratamente valutato le funzioni, questo diventerà uno di quei software dei quali non si può fare più a meno. Non esiste installazione di Debian o Ubuntu fatta da me che non abbia visto un “apt-get install amarok” 😀 Una delle funzioni che amo di più è certamente quella che riguarda la possibilità di ascoltare la radio in streaming tramite flussi Shoutcast e Cool-Stream. Direte.. e cosa c’è di nuovo? La novità è che di default Amarok ci propone centinaia di canali Stream suddivisi per generi musicali, anche i più disparati e se siete, come me, amanti di generi musicali che in Italia sono pressochè impossibili da ascoltare, se non acquistando CD “di nicchia”, allora potete capire quanto sia bello ascoltare musica sempre nuova e proveniente da tutto il mondo!

Fatta questa doverosa premessa, passsiamo a parlare delle funzioni di ascolto della radio e di registrazione del flusso dei dati direttamente su files .mp3. Pensate che se la radio (come nel 99,9% dei casi) indica il titolo della canzone che sta andando “in onda”, Amarok salverà addirittura tanti files mp3 quanti sono i brani che stanno passando in radio… il tutto semplicemente installando un plugin! Non è fantastico? Bene, cominciamo ad installare Amarok con i soliti metodi Debian-like.. aprite un terminale, acquisite i privilegi di root e…

# apt-get install amarok

Dopo il download dei files necessari, Amarok sarà avviabile tramite il menu “Applicazioni –> Audio/Video –> Amarok”. A questo punto siamo pronti a passare in rassegna le due funzioni che ho detto di volervi illustrare: 1) ascoltare la radio in streaming; 2) registrare la musica ascoltata dalla radio in files .mp3. Le altre funzioni di Amarok lascio a voi scoprirle. Anche se per stimolare la vostra curiosità vi consiglio di cercare la funzione di ricerca e visualizzazione dei testi dei brani delle nostre playlist 😉

  • Ascoltare la radio in streaming

Dopo aver avviato Amarok dobbiamo recarci nella tabella “Playlist”, raggiungibile dalle etichette poste sul lato sinistro della schermata principale di Amarok:

Amarokm playlist stream radio

A questo punto si sarà aperta la gestione delle playlist dove troviamo, tra le altre, una cartella chiamata “Flussi Radio” che se cliccata mostrerà due ulteriori sottocartelle: “Cool-Strem” e “Flussi Shoutcast”.

Amarok flussi stream

Se clicchiamo sul “+” posto accanto ai “Flussi Shoutcast” si aprirà il mondo delle centinaia di stazioni radio provenienti da tutto il mondo e suddivise per generi musicali. Vi renderete conto da soli che con Amarok non ci si deve “impegnare” a cercare rdio online perchè è già tutto pronto all’uso! Scegliamo il nostro genere di brani preferito e subito saremo in grado di ascoltare la nostra musica preferita. A me piace molto perchè sono appassionato di musica Dub e Drum’n’Bass e grazie ad amarok riesco ad ascoltare musica sempre nuova proveniente da Inghilterra ed America praticamente  costo zero!

Vediamo ora come effettuare le registrazioni dalla radio grazie ad un plugin di Amarok.

  • Registrare la radio con Amarok

Per registrare il flusso audio che ascoltiamo in streaming abbiamo bisogno di un plugin e di un software. Il plugin è RecordRadio ed il software che dobbiamo installare è il famoso StreamRipper. Iniziamo con installare l’ultimo dei due, Streamripper. Grazie a Debian/Ubuntu niente di più semplice. Terminale, log da utente root e

# apt-get install streamripper

A questo punto scarichiamo anche il plugin di Amarok, RecordRadio, prelevando la sua ultima versione da qui.

Procediamo con l’installazione del plugin in Amarok recandoci nel menu “Tools — > Gestore script”:

Gestione script amarok

Si aprirà la finestra di installazione degli script dalla quale dovremo caricare il file di RecordRadio scaricato in precedenza:

amarok installazione script

Quando avremo terminato l’installazione anche dello script saremo pronti a registrare. Per farlo dobbiamo aprire un flusso stream tramite l’apposita playlist. Quindi,selezionamo la radio di nostro interesse ed iniziamo ad ascoltarla. A questo punto con il tasto destro del mouse clicchiamo sul titolo della canzone onda e selezionamo “RecordRadio –> Listen to and record stream”:

fluso radio registrare

In pochi secondi inizierà la registrazione:

istanza di streamradio

Gli stream vengono salvato in un file .mp3 nella cartella “Musica” creata nella vostra Home directory. E’ molto interessante sapere che verranno salavto tanti mp3 quanti sono i brani mandati in onda dalla radio ed anche questo è davvero fantastico!

Insomma, Amarok dal punto di vista della gestione musicale si pone ai vertici. Si tratta di sicuro dei uno dei migliori player in circolazione e tornerò a parlare di lui per mostrarvi qualche altra funzione!

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7 Responses

  1. Ernesto says:

    Grazie per le informazioni ed il dettaglio con cui le hai espresse!
    Provate su Mandriva 2008: OK!

    Ernesto

  2. stefano says:

    @ Ernesto:
    Bene, mi fa piacere essere stato utile 🙂
    Buon ascolto 🙂

  3. alvin says:

    thank you for the article stefano!
    its very useful!

    i agree with you amarok is a very wonderful software!

  4. stefano says:

    @ Giovanni:
    Ciao Giovanni,

    sei sicuro di aver fatto tutto come da guida? Te lo dico perchè io ho una versione 1.4.10 di amarok e non credo ci possano essere differenze tali rispetto alla tua da rendere il plugin non funzionante!

  5. liana says:

    ciao a tutti, mi trovavo bene con amarok vecchio adesso che ho 2.1 ..non posso cambiare la faccia, non ho l’equilizzatore…. come faccio? ho installato tutto riguarda e collegato a lui ma niente…

    datemi una mano per favore.
    grazie

  6. stefano says:

    @ liana:
    Hai ragione, concordo in pieno con te. Orrendo e poco funzionale il nuovo amarok.
    Io sto seguendo da un po’ di tempo il progetto che si chiama exaile.
    Si tratta di un “clone” in versione GTK di amarok… è ancora un progetto giovane, ma promette molto bene e gli sviluppatori sono disponibilissimi!
    Provalo, ne vale la pena!:
    http://exaile.org/

Comments

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