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Guida: installare Google Android SDK su Linux ed usare l'emulatore. Immagini e video.

In questa guida vi mostro quanto sia semplice installare il Software Development Kit di Android su Linux. In realtà non sono il primo a compiere un’operazione del genere, ma una guida in più, magari dettagliata, non fa mai male! Al termine della procedura avrete un’idea di massima di come sarà il software del prossimo smartphone Open Source basato su Linux di Big G.

Prima di procedere con il download dell’SDK dal sito ufficiale di Google, assicuratevi di avere installata la JDK di Java. Attenzione perchè non è sufficiente avere installato solo il software Java JRE (runtime environment), ma è necessario avere la versione di sviluppo di Java. Chi, come me, vuole testare Android su Debian, dovrà installare il pacchetto denominato “sun-java6-jdk“:

# apt-get install sun-java6-jdk

Dopo essersi assicurati di avere installato la JDK di java, occorre effettuare il download dell’SDK di Android. Recatevi a questo indirizzo e procedete accettando la licenza:

Dopo aver cliccato sul pulsante “Continua” avrete accesso alla pagina che ci consente di scegliere per quale sistema operativo vogliamo scaricare la versione beta dell’SDK di Android. Ovviamente noi sceglieremo la :

Non ci resterà che aspettare il termine del download:

Quando tutto sarà terminato, dobbiamo decomprimere il file .zip scaricato. Abbiamo, come sempre, due metodi per farlo. Un primo metodo grafico ed uno testuale. Io preferisco il metodo testuale e, per questo, vi sonsiglio di aprire un terminale e digitare il comando per decomprimere il file:

$ unzip android-sdk-linux_x86-0.9_beta.zip

Verrà estratto il file Zip e creata una nuova directory. Prima di entrare in quest’ultima, dobbiamo configurare il PATH del nostro utente in modo che i tools dell’SDK di Android e l’emulatore trovino tutto ciò che serve. Per fare ciò dobbiamo aggiungere una riga al file ~/.bashrc. Con il nostro editor di testi preferito apriamo il file da modificare:

$ gedit ~/.bashrc

ed aggiungiamo la seguente riga:

export PATH=${PATH}:/DIRECTORY/DOVE/AVETE/DECOMPRESSO/android-sdk-linux_x86-0.9_beta/tools

Salviamo e chiudiamo l’editor di testi ed apriamo un nuovo terminale. Quest’ultima operazione è fondamentale affinchè la modifica appena portata al PATH abbia effetto. A questo punto possiamo entrare nella dir decompressa dove si trovano i tools ed eseguire l’avvio dell’emulatore:

$ cd android-sdk-linux_x86-0.9_beta/tools
$ ./emulator

Ecco cosa apparirà:

Dopo qualche secondo, a conferma che l’emulaore sta caricando il sistema operativo, sullo schermo del telefono emulato cambierà qualcosa:

Al termine del caricamento avremo il seguente risultato:

Praticamente il telefono si avvia con la tastiera bloccata. Se premiamo il pulsante Menu del telefono potremo iniziare a giocare con l’emulatore di Android:

Cosa resta di dirvi? Divertitevi a vedere come funzionerà il prossimo Smartphone rivale dell’Iphone 😀 A seguire vi lascio anche un piccolo video 🙂

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9 Responses

  1. Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

    In questa guida vi mostro quanto sia semplice installare il Software Development Kit di Android su Linux. In realtà non sono il primo a compiere un’operazione del genere, ma una guida in più, magari dettagliata, non fa mai male! Al termine della…

  2. barban says:

    Complimenti per la guida.
    Io ho trovato un’ immagine vmware di una distribuzione Linux (Fedora) con Android SDK installato e molte applicazioni da provare sull’emulatore qui: http://www.openhandsetdevelopers.com

  3. stefano says:

    @ barban:
    Grqazie per i complimenti 🙂 Interessante l’immagine vmware!

  4. […] fonte: Guida: installare Google Android SDK su Linux ed usare l’emulatore. Immagini e video. Articoli correlati: HTC G2 con Google Android: prime immagini? – Notebook […]

  5. Andrea Tabaroni says:

    @ stefano:
    ho provato i tuoi passi: ho installato il jdk5 anzichè il 6 perchè volevo compilare i sorgenti. Quando provo ad avviare l’emulatore mi dice prima di impostare la avd ed eseguendo il comando suggerito sul sito ufficiale per impostare l’avd, mi dà
    andrea@andrea-desktop:~/android-sdk-linux_x86-1.5_r2/tools$ ./android avd –target 2 –name my_avd
    Exception in thread “main” java.lang.AssertionError
    at com.android.sdkmanager.CommandLineProcessor.define(CommandLineProcessor.java:758)
    at com.android.sdkmanager.SdkCommandLine.(SdkCommandLine.java:96)
    at com.android.sdkmanager.Main.init(Main.java:125)
    at com.android.sdkmanager.Main.run(Main.java:80)
    at com.android.sdkmanager.Main.main(Main.java:72)
    può dipendere dalla versione del jdk? hai qualche suggerimento???
    grazie per l’attenzione e complimenti per la guida…
    Andrea

  6. stefano says:

    Ciao,

    la mia guida si riferisce alla sdk in versione precedente rispetto alla tua. Io credo che il problema sia, appunto, la jdk… ti funzionano gli altri software in java?
    Inoltre, l’architettura del tuo processore è a 32 bit o a 64bit?

  7. Claudio says:

    Ciao, stavo seguendo la tua guida per installare su Debian, ma al comando # apt-get install sun-java6-jdk
    il risultato è: impossibile trovare sun-java6-jdk.
    Sai cosa devo usare altrimenti?
    grazie

  8. pinola says:

    cioe’ uno si installa tutto l’ambarandan per far girare l’emulatore? della serie sono giovane ed ho tempo da perdere neh?… :)))) sto scherzando dai, solo che questa guida risulta un po inutile, era meglio se ci spiegavi come installare il tutto abbinandolo a eclipse o ad altri ambienti di sviluppo. A che caspita serve cosi’? tutta la pippona per poi fare ,/emulator? bah, contenti voi:)

  9. stefano says:

    @ pinola:
    Se avessi letto la parte iniziale dell’articolo ne avresti compreso il senso ed avresti evitato di perdere tempo a commentare, se proprio vogliamo parlare di perdite di tempo 😉

    Sull’inutilità della guida posso dire che trovo più inutile il tuo commento. AVresti potuto usare toni diversi ed esortare a scrivere in merito all’uso di eclipse o altro, ma se avessi letto l’articolo avresti capito che l’intento era solo quello di “giocare” con l’immagine di Android. Nessun’altra pretesa. 🙂

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