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[Linux Admin] Modificare gli MP3 da linea di comando. In pochi istanti il sample mp3 che vuoi.

Effettivamente l’editing dei files mp3 non è una di quelle operazioni che si compiono tutti i giorni. Eppure, mi è capitato di dover tagliare un file MP3 troppo lungo per ricavarne un sample da usare per un determinato scopo e, soprattutto, mi è capitato di doverlo fare su un server privo di installazione di X.org. Fortunatamente il server Debian mi ha permesso di installare un piccolo ma geniale software che faceva al mio caso: cutmp3. Vediamo di cosa si tratta e come si usa.

Cutmp3 ci consente di effettuare alcune semplici operazioni sui files mp3 ed, in particolare, ci consente di selezionare parti dei file mp3 attraverso una modalità interattiva o tramite una timetable e salvare le parti selezionate in un nuovo file senza perdità di qualità sonora. Possiamo agevolmente reperire cutmp3 con i soliti comandi di installazione delle applicazioni di Ubuntu e Debian:

# apt-get install cutmp3

Per avviare il software ed iniziare ad editare un file mp3 possiamo semplicemente digitare:

$ cutmp3 -i <nome_file.mp3>

L’opzione “-i” ci permette, infatti, di aprire il file che segue l’opzione. Il risultato del suddetto comando sarà simile a questo:

1 <- 5 seeks backward
6 -> 0 seeks forward
,  .  rewinds/skips one frame
a sets startpoint, A goes there
b sets endpoint, B goes there
s saves
p seeks to next silence

length of silence is 1000 milliseconds
maximum volume during silence is 1
using soundcard #1
sound is ON

Press ‘h’ for more help

[1..0,r,a,b,s,q] >    playing at   0:00.00 / ~120:22  (~0:00 after startpoint)

[1..0,r,a,b,s,q] >

Come è facile notare, il file .mp3 è stato aperto e nella parte iniziale dell’output di cutmp3 ci verranno fornite alcune informazioni sull’uso del software. Così, apprendiamo che tramite l’uso dei numeri della tastiera da 1 a 5 possiamo riavvolgere il nostro file audio, mentre tramite l’uso dei pulsanti da 6 a 0 possiamo andare avanti nella ricerca. Ancora, molto importante, è l’uso delle lettere “a”, “A”, “b” e “B”. Cone le prime due possiamo rispettivamente settare lo “start point” oppure portare il player sullo “start point”. Cos’è lo start point? Semplice, sarà la parte del file dalla quale far partire il taglio della nostra estrazione. Con le lettere “b” e “B” possiamo rispettivamente settare l'”end point” o raggiungerlo con il player. Come avrete intuito, l’end point sarà la parte finale del file estratto dopo il taglio.

Mi preme sottolineare che non saremo mai in grado di ascoltare un brano per intero con cutmp3. Al contrario, però, possiamo scorrere il file con l’uso dei numeri del tastierino numerico. Più o meno con il numero più basso (ad esempio il “6” per andare avanti) ci spostiamo nel file di un decimo di secondo, con il numero subito successivo (nell’esempio il “7”) ci spostiamo nel file di circa un secondo e così via. In ogni momento possiamo controllare a che punto del file ci troviamo facendo attenzione alla timeline che abbiamo in output dopo la pressione dei numeri:

[1..0,r,a,b,s,q] > 7  playing at   0:01.33 / ~120:22  (~0:01 after startpoint)

[1..0,r,a,b,s,q] > 7  playing at   0:02.35 / ~120:22  (~0:02 after startpoint)

[1..0,r,a,b,s,q] > 7  playing at   0:03.37 / ~120:22  (~0:03 after startpoint)

[1..0,r,a,b,s,q] > 7  playing at   0:04.39 / ~120:22  (~0:04 after startpoint)

[1..0,r,a,b,s,q] > 7  playing at   0:05.54 / ~120:22  (~0:05 after startpoint)

[1..0,r,a,b,s,q] > 7  playing at   0:06.56 / ~120:22  (~0:06 after startpoint)

Quello appena riportato è un esempio di output dopo aver aperto un file mp3 ed aver “esplorato” i primi 6 secondi del file tramite la pressione del tasto “7”. Credo che sia superfluo spiegare come si legge l’output 🙂

Dopo che abbiamo individuato la parte iniziale del file che vogliamo taglare, dobbiamo premere la lettera “a”:

[1..0,r,a,b,s,q] > 7  playing at   0:13.71 / ~120:22  (~0:13 after startpoint)

[1..0,r,a,b,s,q] > a  startpoint set to 0:13.81

A questo punto non dobbiamo far altro che individuare la parte fnale del taglio e selezionarla con la pressione della lettera “b”:

[1..0,r,a,b,s,q] > b  Now playing up to endpoint.
playing at  10:12.68 / ~120:22  (~9:58 after startpoint)
endpoint set to 10:13.82

La pressione della lettera “b”, come vedete, ci riporta anche un sunto del file che otteremo come output. Infatti, ci viene riportato che l’endpoint parte dal minuto 10, secondi 12 e decimi 68; che la durata del file originale è di 120 minuti e 22 secondi; che la parte selezionata si trova a 9 minuti e 58 secondi dopo lo startpoint che avevamo selezionato noi in precedenza (e quindi che la durata del nostro file di output sarà appunto quella riportata in parentesi)!

Se la selezione che abbiamo fatto ci va bene, possiamo premere la lettera “s” ed il nuovo file sarà salvato:

[1..0,r,a,b,s,q] > s  saved 0:13.81 – 10:13.82 to ‘result0001.mp3’.

Il file di output si chiamerà “result0001.mp3”. Volendo, quando avviamo cutmp3, possiamo impostare il nome di partenza dei vari file tagliati. E’ sufficiente usare l’opzione “-o nome_file_tagliato”:

$ cutmp3 -i file.mp3 -o nome_file_tagliato

Nell’esempio che vi ho fatto, i vari file tagliati che otterremo saranno chiamati “nome_file_tagliato0001.mp3; nome_file_tagliato0002.mp3” e così via.

Per uscire dall’editor possiamo premere la lettera “q” e tornare al promot dei comandi del nostro terminale.

Un’altra possibilità offerta da cutmp3 è quella di tagliare i file non in maniera “interattiva” ma in maniera diretta. Supponiamo, ad esempio, di conoscere sin da subito la parte del file originale che vogliamo tagliare, in questo caso, possiamo usare le opzioni “-a” e -b” in questo modo:

$ cutmp3 -i file.mp3 -a 01:00:60 -b 04:42:12 -o nuovo_file

Con il comando testè riportato, otterremo un nuovo file mp3 dal nome “nuovo_file.mp3” che sarà il risultato della musica contenuta dal minuto 1 e 60 decimi di secondo al minuto 4, 42 secondi e 12 decimi dell’originale “file.mp3”.

Credo che per il momento possiamo fermare questa guida 🙂 Per conoscere tutte le possibilità fornite da cutmp3 vi consiglio di leggere le pagine di manuale del software!

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2 Responses

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  2. […] utilizzarlo al meglio consiglio di controllare questa ottima guida in italiano che potrete trovare QUI. Per installarlo su K|X|Ubuntu basta scaricare il file .deb dal link posto sotto cliccarci sopra e […]

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