Il 19 febbraio 2009, con il provvedimento n. 34, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è intervenuta su una materia che è di sicuro interesse per chi è solito guardare la TV. Infatti, sono state dettate nuove disposizioni in materia di livello sonoro dei messaggi pubblicitari e delle televendite. Sarete in tanti ad aver letto questa notizia e non voglio tediarvi con un’analisi particolareggiata di ciò che è stato disposto con il detto provvedimento. Ma mi viene spontanea una riflessione… Prosegui la lettura…
Soltanto poche righe per dire che ho deciso di cambiare il look del sito. In realtà un po’ sono stato costretto dal fatto che il vecchio tema per Wordpress non digeriva bene l’aggiornamento all’ultima release della nota piattaforma di blogging e così ecco qui la nuova veste grafica di stefanolaguardia.eu! Ma… sarà solo la veste grafica a cambiare? Prosegui la lettura…
Qualche settimana fa vi avevo parlato di un software client per BitTorrent che si basa sulle comodissime librerie Rasterbar e che rappresenta una validissima alternativa a ben più noti software: BTG. La guida vi indicava come procedere all’installazione di questo client per bittorrent su Debian GNU/Linux, ma, oggi, grazie all’aiuto di Francesco alias Sercik, sappiamo come installare ed usare BTG anche su Clarkconnect GNU/Linux, CentOS GNU/Linux e sue derivate! Prosegui la lettura…
Drupal è uno dei Content Management System più potenti che io abbia mai usato. E’ uno strumento molto flessibile, ricco di sviluppatori che convidono i loro moduli di espansione delle funzionalità ed è in continua evoluzione e miglioramento. Tuttavia, può accadere che su alcuni servizi di hosting non si riesca a farlo funzionare per bene o non si riesca affatto ad installarlo. Oggi vi spiegherò in che modo installare l’ultimissima versione di drupal (la 6.10) sull’hosting di Dreamhost, visto che non è proprio immediato farlo! Prosegui la lettura…
Nei giorni passati si sono succedute sui giornali online una serie di notizie completamente fuorvianti e che non raccontano tutta la verità in merito al progetto OpenMoko ed al primo smartphone completamente free: il FreeRunner. Queste notizie, che per dignità dell’importanza delle testate giornalistiche online evito di linkare, hanno fatto pensare che OpenMoko abbia abbandonato lo smartphone Linux, ma NON E’ VERO! Ecco la verità… Prosegui la lettura…
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