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Ennesimo attacco alla libertà su Internet: tappati la bocca entro 48 ore altrimenti...fanno 13mila euro

5 Responses

  1. Albe says:

    Ciao Stefano, ho pubblicato questo tuo link sulla mia pagina di facebook….diffondiamo il verbo…finchè possiamo! ma sto pensando bene di cambiare aria…oramai questo paese è marcio. Non c’è più speranza.

    Complimenti per il blog!
    Albe

  2. stefano says:

    @ Albe:
    grazie per l’aiuto a diffondere il problema.
    Stiamo andando alla deriva, se non lo siamo già… ad ogni modo, noi stiamo messi male, ma l’andar via è l’ultima strada secondo me 🙂

  3. Napolux says:

    Mmmm… Bella merda. Ma non è incostituzionale? Vedi la voce: “libertà di espressione”.

  4. stefano says:

    @ Napolux:
    il problema è che dei semplici bloggers potranno essere equiparati a vere e proprie testate giornalistiche.
    Vedremo cosa ne pensa Napolitano sull’incostituzionalità… ma dubito fortemente in un suo intervento senza una forte mobilitazione.

  5. andrea says:

    Albe wrote:

    Ciao Stefano, ho pubblicato questo tuo link sulla mia pagina di facebook….diffondiamo il verbo…finchè possiamo! ma sto pensando bene di cambiare aria…oramai questo paese è marcio. Non c’è più speranza.
    Complimenti per il blog!
    Albe

    Non ci arrendiamo! Non siamo noi a dovercene andare.
    Comunque non mi sono chiari alcuni punti di questa legge.
    Non ho ben capito se la richiesta di rettifica debba essere fondata (contenuti falsi, diffamatori o comunque lesivi), oppure qualsiasi richiesta, fatta da chiunque, venga considerata valida.
    Nel secondo caso, da quel che ho capito, un pincopallino qualunque mi scrive sulla mail del sito chiedendomi di eliminare un articolo che non gradisce. Affinchè la legge venga applicata, dovrà avvertire l’ Autorità competente. Già, ma quale Autorità? In Italia ce ne sono parecchie…
    Un’ altro punto: Stefano nell’ articolo aveva scritto: “…farebbe meglio a non pubblicare contenuti che potrebbero risultare scomodi, soprattutto se non si è sicuri di poter leggere la posta nei giorni successivi la pubblicazione”
    Questo significa che la richiesta di rettifica è valida solo se inoltrata subito dopo la pubblicazione dell’ articolo a cui si riferisce?
    In ogni caso, come facciamo ad essere sicuri di poter leggere la posta?
    Spesso l’ ADSL e le piattaforme che ospitano i blog fanno brutti scherzi…
    Mah… che legge strana…

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