Il titolo di questo articolo è anche il titolo dell’argomento di cui ho parlato al Barcamp InnovatoriPA 2010 che si è tenuto lo scorso 19 maggio presso la Nuova Fiera di Roma. L’incontro che si è tenuto a Roma è stato a dir poco positivo. Si è respirata un’aria di innovazione e, soprattutto, innovazione nel senso di liberazione dei dati della Pubblica Amministrazione! E così, dopo essermi registrato a partecipare all’evento sull’apposito sito web, ho deciso di provare a dare un contributo cimentandomi in una presentazione di tipo IGNITE avente ad oggetto la liberazione dei dati geografici della P.A. grazie ad OpenStreetMap. Prosegui la lettura…
Negli ultimi anni è aumentato in maniera esponenziale il numero di apparecchi utilizzati a fini di videosorveglianza. Le città sono gremite di telecamere, le attività commerciali si sono dotate di sistemi avanzati di videocontrollo, migliaia di autovelox sono pronti quotidinamanente a scattare foto alle auto che superano i limiti di velocità imposti dal Codice della Strada, i mezzi di trasporto pubblico riprendono i nostri spostamenti e chi più ne ha più ne metta. Al giorno d’oggi, è davvero difficile compiere attività in pubblico senza essere ripresi da videocamere di sorveglianza. Di questa circostanza si è finalmente reso conto anche il Garante della Privacy che ha emenato il provvedimento 8 aprile 2010 per aggiornare le ormai vetuste regole in materia di videosoveglianza risalenti al 2004. Cosa cambia per chi installa questi sistemi? E, soprattutto, si riesce a garantire un buon livello di riservatezza per i cittadini? Prosegui la lettura…
Qualche giorno fa vi avevo parlato di ciò che accadrà quando il disegno di Legge sulle Intercettazioni verrà approvato definitivamente. Del problema hanno parlato in maniera approfondita l’avv. Ernesto Belisario, l’avv. Guido Scorza e tanti altri. Adesso, però, è venuto il momento di agire e di passare dall’informazione ai fatti.
L’Istituto Politiche dell’Innovazione ha indirizzato una lettera ai Presidenti dei Gruppi Palamentari del Senato ed ha reso pubblico il testo chiedendo a tutti di sostenere l’iniziativa. Per farlo è sufficiente sottoscrivere la lettera firmando qui.
Ovviamente io chiedo a tutti voi di aderire all’iniziativa e di sostenere l’Istituto Politiche dell’Innovazione non solko firmando, ma diffondendo l’iniziativa con tutti i mezzi dei quali disponete. C’è bisogno di una forte movimentazione, il bavaglio è pronto, devo sono usarlo!
E’ l’iniziativa che io ed il candidato a Sindaco Antonio Autilio abbiamo pensato di promuovere e di realizzare per la città di Potenza. Non si tratta di propaganda, crediamo davvero di poter realizzare il progetto di accesso ad Internet gratis per tutti con wifi. Ci crediamo al punto che siamo molto ben informati su come realizzarla, sui costi (irrisori!), sull’impatto ambientale e sulla penetrazione che potrebbe avere. Per saere di cosa si tratta ti invito a leggere l’articolo su blog.stefanolaguardia.eu
In occasione delle elezioni amministrative 2009, vista la mia candidatura al Consiglio Comunale di Potenza, ho deciso di dar vita ad un nuovo blog. Si tratta di una vera e propria appendice del blog dal quale leggete questo articolo ed il suo scopo è quello di avere un luogo di discussione durante la campagna elettorale 2009 per le elezioni al comune di Potenza e, successivamente, un luogo dedicato alla discussione politica in generale. Il motivo è semplice… Prosegui la lettura…
Il 19 febbraio 2009, con il provvedimento n. 34, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è intervenuta su una materia che è di sicuro interesse per chi è solito guardare la TV. Infatti, sono state dettate nuove disposizioni in materia di livello sonoro dei messaggi pubblicitari e delle televendite. Sarete in tanti ad aver letto questa notizia e non voglio tediarvi con un’analisi particolareggiata di ciò che è stato disposto con il detto provvedimento. Ma mi viene spontanea una riflessione… Prosegui la lettura…
E’ da molto tempo che non scrivo articoli sul blog. Purtroppo il tempo è davvero poco e mi risulta difficile conmtinuare a scrivere articoli che siano completi e possibilmente esaurienti come quelli che ho postato in precedenza su questo blog. La mia è una scelta. Piuttosto che scrivere articoli di 5 righi tanto per dire che ho aggiornato il sito, preferisco tacere ed aspettare tempi migliori. Però ogni tanto ti ritrovi coinvolto in situazioni che hanno quasi dell’assurdo e si devono raccontare per forza. Storie che, come nella migliore tradizione italiana, ti lasciano perplesso al punto da non sapere se ridere o piangere. Ed ecco che mi ritrovo a raccontare quello che mi è successo ieri dopo essermi iscritto ad un conosciuto portale ministeriale…. Prosegui la lettura…
Quello riportato nel titolo è il vero motivo per il quale io ed il mio amico e collega di blog work4net.it abbiamo deciso di intraprendere l’iniziativa di raccolta delle firme. E’ del tutto superfluo dire che l’ultimo anno è stato ricco di eventi negativi per i bloggers e per i siti personali. Attacchi da tutti i fronti. E più sei scomodo, più tentano in tutti i modi di chiudere il tuo blog o sito personale. Ce ne stiamo con le mani in mano? Direi proprio che non è il caso. Prosegui la lettura…
Non sono stato presente alla manifestazione “no cav” di Piazza Navona dello scorso 8 luglio. Non ho seguito l’evento in diretta televisiva, online. Non ho letto nè ascoltato notizie sull’evento nelle ore immediatamente successive. No, nulla di tutto ciò. Però, ho ascoltato i telegiornali del 9 luglio, il giorno successivo, ed ho avuto modo di appurare che in Italia non esiste la libera informazione e siamo in pieno regime totalitario. Perchè affermo ciò? Perchè l’attenzione dei media e delle forze politiche (tutte le forze politiche da destra a sinistra
)è stata incentrata su 2-3 frasi della durata complessiva di pochi minuti rispetto alle circa 3 ore di manifestazione e si è dato risalto non ai contenuti delle affermazioni, ma al loro modo di essere espresse. Prosegui la lettura…
Con una conferenza stampa tenuta dall’attuale Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, in compagnia del Sottosegretario Bonaiuti, è stato annunciato in via definitiva il Disegno di Legge sulle intercettazioni telefoniche di cui tanto si sta parlando negli ultimi giorni. I più importanti media italiani, nel diffondere la notizia, hanno posto l’accento sulla parte della conferenza stampa e sulle interviste dei politici che riguardavano la “tutela della privacy” dei cittadini. Da una parte si sostiene che con questo ddl il Governo vuole mirare a tutelare la privacy dei cittadini e dall’altra parte si parla meno di privacy dei cittadini ma di più della necessità di evitare la pubblicazione di intercettazioni prima di un certo stato del processo penale. Ad ogni modo la sostanza cambia poco… Prosegui la lettura…
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