Il titolo di questo articolo è anche il titolo dell’argomento di cui ho parlato al Barcamp InnovatoriPA 2010 che si è tenuto lo scorso 19 maggio presso la Nuova Fiera di Roma. L’incontro che si è tenuto a Roma è stato a dir poco positivo. Si è respirata un’aria di innovazione e, soprattutto, innovazione nel senso di liberazione dei dati della Pubblica Amministrazione! E così, dopo essermi registrato a partecipare all’evento sull’apposito sito web, ho deciso di provare a dare un contributo cimentandomi in una presentazione di tipo IGNITE avente ad oggetto la liberazione dei dati geografici della P.A. grazie ad OpenStreetMap. Prosegui la lettura…
Nella “parte 3″ di questa serie di articoli-guida, vi mostrerò in che modo procedere con l’installazione e la configurazione di un completo server di posta elettronica con supporto SSL, autenticazione SASL, antivirus ed antispam. In particolare, installeremo Postfix, Dovecot, DSpam e Clamav. Solo successivamente, in una prossima parte della guida, procederemo con l’installazione e la configurazione di Fetchmail per lo scaricamento delle mail dai vostri attuali indirizzi e la loro redistribuzione sugli account in locale sul server. Prosegui la lettura…
Prima di addentrarci nelle configurazioni dei vari server, è opportuno sistemare alcuni aspetti fondamentali del sistema operativo e del funzionamento hardware. In questa seconda parte della guida alla realizzazione del server a basso costo per mail, torrent e condivisione files, analizziamo l’installazione di un server per la regolazione dell’orario, la configurazione del montaggio del disco esterno USB ad ogni avvio del serverino e la configurazione del servizio no-ip per la gestione di un DNS su ip dinamico. Ma prima di tutto ciò…. Prosegui la lettura…
In attesa di pubblicare le atre parti della guida sulla realizzazione di un server a basso costo, avevo pensato giuà da un pezzo a pubblicare una piccola videoguida sull’uso di Java OpenStreetMap Editor. Cosa? Non sapete cos’è OpenStreetMap? Ahi ahi ahi… Prosegui la lettura…
Fino a pochissime settimane fa avevo un server a casa per la gestione della posta elettronica personale, della condivisione dei files e la gestione del P2P centralizzata. L’egregio lavoro era svolto da un riciclato AMD XP2800+ che, nonostante la sua ormai veneranda età, mi ha dato non poche soddisfazioni. Peccato che da quando è accesa questa macchina, le bollette dell’energia elettrica sono diventate davvero salate. Dunque, è venuto il momento di cambiare aria e realizzare un server a basso costo di acquisto e di gestione. In questa guida a puntate vi mostrerò come procedere. Prosegui la lettura…
La settimana scorsa vi avevo parlato di Elisa Media Center in un articolo che spiegava come installare l’ultima versione ufficiale su una Debian Unstable. Dopo quell’articolo, alcuni lettori del blog hanno tentato di installare Elisa sulla propria Ubuntu box ed hanno incontrato alcune difficoltà rispetto a quanto avevo riportato. Grazie al contributo i barnybx abbiamo scoperto che è possibile installare Elisa su Ubuntu Hardy con pochissimo sforzo…. Prosegui la lettura…
Elisa è un media center open source e multipiattaforma. Nel momento in cui scrivo è giunto alla versione 0.5.10 e devo dire che quando l’ho avviato la prima volta sono rimasto entusiasmato! Infatti, avevo voglia di iniziare ad usare in modo più “multimediale” la mia Debian Unstable ed avevo necessità di farlo solo all’occorrenza; nel senso che volevo continuare ad usare la mia linux box come un normale desktop casalingo, ma all’occorrenza aprire un’interfaccia di gestione di tutti i media presenti sul disco rigido e su Internet. Dopo aver testato Elisa Media Center di Fluendo ho deciso di scrivere questa guida per quanti di voi vogliano usare l’ultima versione disponibile. Prosegui la lettura…
Effettivamente l’editing dei files mp3 non è una di quelle operazioni che si compiono tutti i giorni. Eppure, mi è capitato di dover tagliare un file MP3 troppo lungo per ricavarne un sample da usare per un determinato scopo e, soprattutto, mi è capitato di doverlo fare su un server privo di installazione di X.org. Fortunatamente il server Debian mi ha permesso di installare un piccolo ma geniale software che faceva al mio caso: cutmp3. Vediamo di cosa si tratta e come si usa. Prosegui la lettura…
In questa guida vi mostro quanto sia semplice installare il Software Development Kit di Android su Linux. In realtà non sono il primo a compiere un’operazione del genere, ma una guida in più, magari dettagliata, non fa mai male! Al termine della procedura avrete un’idea di massima di come sarà il software del prossimo smartphone Open Source basato su Linux di Big G. Prosegui la lettura…
In data odierna il team di sviluppo di Debian ha annunciato in mailing list alcune novità importanti. Innanzitutto le novità riguardano lo stato di Lenny che, come molti di voi sapranno, è la versione di Debian che presto diventerà stabile. Ma il gossip più importante non riguarda tanto le novità su Lenny, quanto il nuovo nome in codice di Debian in versione testing, ossia quello che sostituirà Lenny. Prosegui la lettura…
Commenti recenti