Quando un disco rigido smette di funzionare, l’unica alternativa che abbiamo è quella di buttare il disco non funzionante e acquistarne uno nuovo (ovviamente se siamo fuori garanzia). Il problema è che, anche se il disco non funziona, magari perchè i piatti non girano più o la testina si è bloccata o si è rovinata, i dati contenuti sui piatti restano lì dove sono. La logica conseguenza è che non è difficile recuperare tutti i dati avendo a disposizione la strumentazione adatta. Si pone, dunque, un problema: come posso evitare che qualcuno possa accedere alle informazioni del disco che voglio cestinare?
La soluzione non è proprio alla portata di chiunque… ma è qui 😀
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ehh^^ non male!! p.s a parte gli scherzi però a volte attraverso una distro linux è ancora possibile recuperarli per davvero i dati se abbiamo il livecd avviato da un hd esterno!
Si infatti.
Aggiungo che con i recenti software di recupero dei dati anche dopo una formattazione è davvero semplice recuperare quasi tutto. Non molto lontano nel tempo sono riuscito a recuperare addirittura la quasi totalità dei dati di 2 dischi rigidi configurati in RAID 0 e per i quali si era completamente distrutto l’array!
“Non molto lontano nel tempo sono riuscito a recuperare addirittura la quasi totalità dei dati di 2 dischi rigidi configurati in RAID 0 e per i quali si era completamente distrutto l’array!”
Posso chiedere che sistema ha utilizzato per far ciò.
@ FAbio:
Certo. Premesso che abbiamo usato software proprietari (niente open source). La procedura usata ha previsto l’uso di un software dal nome Raid Reconstructor. I dettagli non li ricordo, ma abbiamo recuperato praticamente tutto appoggiando i dati recuperati dal software su un disco esterno di dimensioni pari a quelle dei dischi da ricostruire 🙂